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7 agosto 2026

VUOI ESSERE UNA PERSONA SICURA DI SE’? FORSE E’ MEGLIO DI NO.

VUOI ESSERE UNA PERSONA SICURA DI SE’? FORSE E’ MEGLIO DI NO.

"Una delle cose più dolorose del nostro tempo è che coloro che hanno certezze sono stupidi, mentre quelli con immaginazione e comprensione sono pieni di dubbi e di indecisioni".

Questa frase di Bertrand Russell è un’ottima introduzione all’effetto Dunning-Kruger : una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in materia. Come corollario di questa teoria, spesso gli incompetenti si dimostrano estremamente supponenti. E’ un fenomeno che possiamo constatare quotidianamente nei dibattiti televisivi, nei rabbiosi post sui social, nelle discussioni al bar, nei deprimenti talk show.

Questa distorsione viene attribuita all'incapacità metacognitiva, da parte di chi non è esperto in una materia, di riconoscere i propri limiti ed errori. Il possesso di una reale competenza, al contrario, può produrre la distorsione inversa, con un'affievolita percezione della propria competenza e una diminuzione della fiducia in se stessi, poiché individui competenti sarebbero portati a vedere negli altri un grado di comprensione equivalente al proprio. David Dunning e Justin Kruger, della Cornell University, hanno tratto la conclusione che: "l'errore di valutazione dell'incompetente deriva da un giudizio errato sul proprio conto, mentre quello di chi è altamente competente deriva da un equivoco sul conto degli altri". Gli scienziati ipotizzano che, per una data competenza, le persone inesperte:

Questa spiacevole tendenza pare oltretutto infestante soprattutto nei Paesi occidentali: altri studi condotti in estremo oriente (Cina, Giappone, Corea) mostrano come invece da quelle parti le persone tendono generalmente a sottovalutare le proprie capacità nell’ottica – socialmente molto valutata- di migliorarsi e di andare d’accordo con gli altri (Heine,1999). Anche qui l’oriente pare avere qualcosa di utile da insegnarci. Per fortuna i dati raccolti da Dunning e Kruger lasciano un barlume di speranza: pare infatti che anche gli incompetenti siano in grado di iniziare a riconoscere i propri limiti se qualcuno comincia ad addestrarli sugli argomenti che non conoscono.

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